Toggle navigation
Vita Comunitaria

Colletta nazionale pro Venezuela

E' possibile donare nella colletta domenicale della messa o via bonifico

C:\fakepath\modovisible-flood-6582074.jpg

La Presidenza della CEI, profondamente vicina alle sofferenze della popolazione venezuelana colpita il 24 giugno da terremoti di vaste proporzioni, ha deciso di indire attraverso Caritas Italiana una Colletta nazionale in tutte le chiese italiane domenica 26 luglio. «È un modo concreto per mostrare solidarietà a chi ha perso tutto, piange i propri cari, è sfollato, ferito o vive in condizioni di grande precarietà. Sarà anche un momento per esprimere, nella preghiera comune, la nostra vicinanza alle persone provate dalla tragedia», sottolinea il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.

Attualmente molte abitazioni risultano distrutte, lesionate o non sicure e a questo si aggiungono i danni a infrastrutture, scuole, strutture sanitarie e servizi essenziali. In diversi territori l’accesso all’acqua potabile, all’igiene, all’alimentazione e alle cure mediche resta difficile. L’emergenza si inserisce in un contesto già segnato da fragilità economiche e sociali, con bisogni umanitari diffusi e una rete di servizi pubblici spesso sotto pressione.


Gli interventi della Cei e della rete Caritas


La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha disposto un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’8xmille, destinati dai cittadini alla Chiesa cattolica, e Caritas Italiana si è subito attivata in stretta sinergia con le diocesi locali per i primi soccorsi alla popolazione colpita.

«Per rispondere ai bisogni materiali e spirituali, le offerte vanno convogliate attraverso i canali sicuri già attivati da Caritas Italiana, che è in contatto diretto con Caritas Venezuela per la risposta umanitaria e il coordinamento degli aiuti», ricorda don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, annunciando che «nelle prossime settimane, una nostra delegazione si recherà nel Paese per rafforzare tutte le forme di collaborazione già avviate. La presenza capillare della Chiesa locale – evidenzia Pagniello – consente oggi di raggiungere anche comunità difficili da intercettare, accompagnando le persone con aiuti concreti e con una prossimità che è parte essenziale della risposta».

Gli interventi si concentrano in particolare sulla distribuzione di acqua potabile, beni alimentari, kit igienici, materiali di prima necessità, medicinali, supporto sanitario, psicosociale e spirituale. Particolare attenzione viene riservata agli sfollati, alle famiglie con bambini, agli anziani, a quanti hanno patologie croniche e si trovano in condizioni di maggiore vulnerabilità.



Come donare


Nel ricordare che in questa fase è importante evitare iniziative isolate, comprese raccolte di beni materiali in Italia, la Presidenza della CEI invita dunque a partecipare alla Colletta del 26 luglio: quanto raccolto sarà destinato a far fronte alle emergenze presenti e future. E sarà un gesto unitario che esprime l’abbraccio della Chiesa italiana a quella venezuelana.

Anche Caritas Mantova ha aperto una raccolta fondi, che andrà a sostenere gli interventi di Caritas Italiana e Caritas Venezuela.

È possibile dare il proprio contributo tramite bonifico bancario, specificando nella causale “Terremoto Venezuela” sul conto intestato a

Caritas della Diocesi di Mantova

presso Banca Monte dei Paschi di Siena

IBAN IT 39 S 01030 11502 000002000058



È possibile trovare ulteriori aggiornamenti su quanto accade nel Paese sul sito di Caritas Italiana

Diocesi di Mantova